Per la cronaca caratterizzato da “ferite non rimarginabili” (Radio Sportiva): Marte per le ferite, Nettuno per il 'non rimarginabili' mentre il lato tecnico dell´incidente è dovuto ai Sesqui­qua­drato multiplo a Mercurio-Venere; due altri concorrenti, infatti, non uno. lo han­no investito.
Sarà superfluo sottolineare l´attinenza di Mer­cu­rio al tipo di sport, la sua pre­sen­za in Scor­pio­ne (mor­te), l´es­se­re ri­ma­sto Mar­co Si­mon­celli in­ca­stra­to col pie­de (Net­tu­no = Pe­sci = pie­di) a ter­ra per es­se­re sù­bi­to in­ve­sti­to alla te­sta ed alla schie­na (Mar­te go­ver­na Arie­te = te­sta e Scor­pio­ne = fon­do schie­na) ed il fat­to, pur se­con­da­rio, che uno dei due era ami­co del­­­la vit­ti­ma (Venere)?
Proprio a Sepang Simoncelli si era af­fer­ma­to campione del mondo nel 2008; ciò no­no­stan­te, la sua tecnica di guida veniva con­si­de­ra­ta spericolata ed incuteva timore: si era già par­la­to di­ tagli della strada ai piloti che seguivano e un siffatto azzardo corrisponde fin trop­po alla geocentrica discordanza Mar­te-­Plutone (ego? ), mentre l´elio­cen­tri­co Nettuno in egua­le Aspetto tesseva la sua trama “scivolosa” e di ino­pi­na­bi­le com­pro­mes­so.
Concorre anche Urano, il cui doppio Sesqui­qua­drato è filtrato in figura, ma la cui in­flu­en­za in Ariete e i 135° sullo Scorpione (le due sedi sia di Marte che di Plutone) sono effettivi sia riguardo al mezzo (l´elettronica della moto è stata discussa) che all´agire repentino.

Dalle informazioni di rete, dedotto l´orario dell´impatto delle 14:29 locali e le co­or­di­na­te GPS del circuito, appare evidente la presenza di Mercurio e Venere in VIII Casa; anche il Sole lo è, in Quadrato alla Parte-di-Fortina - l´ESL, che qui va chiamata con il suo nome clas­si­co - : arresto car­dia­co); ma al di sopra di tutto sembra dir l´ultima parola la po­si­zio­ne di Saturno sulla cuspide dell´VIII Casa e se non basta, sul limitare di quel tratto zodiacale da sempre tristemente noto come “via combusta” (a tale proposito forse la moviola indica un orario avanti di qualche minuto; soppressa la gara, non è reperibile una traccia oraria precisa).

Perché proprio lui e non altri - per prevenire una motivata domanda tecnica - ce lo di­reb­be certamente il suo tema di nascita, che in questa sede non occorre esaminare, dal mo­men­to che i pa­ra­me­tri dell´episodio e gli interessi di portata internazionale in vari set­to­ri lo classificano al li­vel­lo degli incidenti straordinari di valore planetario, a spiegare i quali basta il tema astra­le comune a tutto l´ambiente, purché riferito a luogo ed ora precisi.

Un evento del genere è come un fulmine, che si abbatte sì in un unico punto, ma per sca­ri­ca­re l´accumulo di una vastissima quantità di cariche di energia, distribuita nel­l´at­mo­sfe­ra.
Predestinato in certo qual modo sarà quel soggetto i cui dati genetliaci maggiormente si con­fan­no, in quanto tendono a soddisfare [si­ner­gicamen­te, o 'per simpatia'] la con­fi­gu­ra­zio­ne in corso.
Lo stesso avviene da parte delle coordinate di un epicentro, indici ideali insieme al­l´ESL dello status planetario, mareale e quant´altro, di momento in momento.

Se volessimo dare un senso al fantasma della fatalità, questa ne esemplifica una sorta di radiografia; ma a mio avviso, la vera fatalità consiste nel fatto che Simoncelli non ab­bia consultato un astrologo prima della gara, poiché in tal caso egli stesso avrebbe forse potuto salvarsi la vita.
Questo breve saggio a sua volta non riveste fondamento scientifico, ma solo in­ter­pre­ta­ti­vo - almeno per ora - perciò, se non convince, può essere tran­quil­la­mente ignorato.
I terremoti invece no.

(post inserito alla pag. dedicata al Prof. Richelmo Sassara)