Dom. 11 Set. 2011:
01:08 UTC Luna 180° Mercurio 04:26 UTC Venere 135° Giove 15:56 UTC Luna 135° Marte
00:52 | M:2.8 Dodecanese
01:10 | M:2.0 Sicily, Italy
01:15 | M:2.1 Sicily, Italy
01:18 | M:2.7 Western Turkey
01:27 | M:2.6 Western Turkey
01:34 | M:4.0 South. Greece
03:46 | M:2.7 Greece
04:20 | M:2.9 Crete, Greece
04:27 | M:2.5 Crete, Greece
04:31 | M:3.2 Western Turkey
04:37 | M:2.0 South. Greece
04:42 | M:2.9 Dodecanese
15:10 | M:3.1 Spain
15:46 | M:2.9 Western Turkey
15:59 | M:2.5 Crete, Greece
18:01 | M:2.6 Greece
le tre sequenze non interessano tanto per la forza relativa, ma per il fatto che la loro con­ti­nu­i­tà denota zone ben precise interessate da determinate configurazioni, parametri quindi sui quali ritornare; orari discosti infatti vedono cambiare la zona.

Lun. 12 Set. 2011:
non più di 55 i sismi registrati, ma non è mancato l´evento in rosso;
01:06 UTC Sole 90° NodoLun. 01:03 ed 01:15 | M:2.9 Western Turkey
08:40 UTC Luna 90° Nodo Lun.
08:05 | M:3.9 Romania
08:46 | M:3.1 Western Turkey

09:28 UTC Luna 180° Sole
09:33 | M:2.6 Aegean Sea

20:58 UTC Luna 45° Giove: nessun evento specifico, tranne quello il rosso entro 2 ore.
Non sono riuscito ad inserire grafici né commenti prima del g. 13 14 (!), e al­lo­ra ve­dia­mone in­fi­ne gli sche­mi ge­ne­ra­li, in un do­cu­men­to PDF che rac­chiu­de i tre gior­ni 11-12-13, di cui a lato ri­pro­du­co le pagg. dei gg. 13/11 alternati del gli. 13, 1ª. e 2ª. versione (segue nota).

È un grafico multistrato, che ra­du­na tut­te le info del gior­no su vari livelli, per ora introdotti bre­ve­men­te. Una colonna [blu, a sn.] marca le 24 ore con tac­che ogni 10 minuti e separa:

Al primo sguardo emergono i tratti che caratterizzano la giornata del 13/09, delineati nel testo a scorrimento. A partire dall´01:56, subito dopo il primo tran­si­to indicizzato, sorge una certa serie di sismi, che si addensano con diversi tappeti di fondo (Venere-Sole, Venere-Marte, Sole-Nodo Lunare etc.) intorno alla fase di Semisestile Luna-Nettuno, un Aspetto che non ho indicato nei LED, ma che accosta l´accoppiata forse più pericolosa in fatto di terremoti.
Una serie di eventi è meno facilmente correlabile al grafico, se non come per­ti­nen­te la curva Luna opposta a Venere e nel contempo il sorgere della nuova Opposizione Luna-Urano, che vedremo culminare verso le 13.
L´area comune alle due curve sembra la più battuta soprattutto sul finire, ossia rispetto alla parte uscente dell´Aspetto già maturato; lo stesso che si verifica nei confronti di Urano trovando spazio una forte scossa a Creta (inizialmente data M:5.0 mentre scrivevo, poi ridotta a 4.7) 20 minuti prima dell´orario indicato, e qua ne vediamo appunto le possibili ragioni: pur essendo già sotto Quadratura con Plutone, la curva discendente di Luna-Urano interseca non solo quella rossa di Quadrato ma anche il Semiquintile Luna-Nettuno (anch´esso non dichiarato nello scorrevole). Le componenti in vista di cui tener conto sono varie e non esauriscono certo gli estremi di una ricerca, di cui questa non è che una bozza segnaletica, primo invito ad una correlazione fondata. Le stesse modalità dei tracciati sono varie e mutevoli e verranno discusse in occasioni future.

(inserto postumo)

Non è molto ortodosso ritornare sulle pagine già pubblicate con degli aggiornamenti, ma è certamente più pratico che dover ricollegare due pagine distanti; vi saranno altre occasioni per dover riapprofondire questo topico. Per ora mi limito a precisare, se mai ve ne fosse bisogno, che due sistemi di curve nella 2ª immagine sono soncronizzate alla colonna oraria: quella a sinistra contiene le curve di formazione eliocentrica, quelle di destra già le conosciamo,
Nel corso di questo primo passo mi sono interrogato sulle aree non facilmente correlabili, è ovvio, ma senza potermi soffermare, dovendo pervenire a fissare una traccia di riferimento o gettare la prima pietra, su cui articolare ulteriori costrutti. Le mosse successive sono state due:
(1) tenere conto delle declinazioni ha equilibrato la di­stri­bu­zio­ne generale; ma restavano sempre ampie zone scoperta;
(2) è apparsa invece come naturale risposta, l´integrazione degli Aspetti angolari del sistema eliocentrico, che in­te­res­sa­vano d´incanto le due aree più aperte, o in apparente contraddizione con il grafico: qua sono evidenziate dalle bande violacee (nella figura alternativa a sfioramento d´immagine), ma nel PDF si possono osservare assai meglio i dettagli di intensità, come pure certa rispondenza oraria ai tratti critici delle curve. Va da sé che queste si possono tracciare in molti modi diversi, il problema principale, in mancanza di una teoria definita. Descrizioni degli eventi sismici (qua non leggibili) ed altri dati sono disposti in linea all´orario e possono accavallarsi; ma la qualità del PDF consente ingrandimenti tali da poter decifrare ogni dettaglio. Le barre sismiche orizzontali sono proporzionate alla Magnitudo, rafforzando quelle Euromed ×1.23

Tuttavia il grafico parla abbastanza chiaro e l´evidenza del picco alle 16-17 ben giustifica che il giorno dopo la Magnitudo sia stata riconfermata a 5.0! (ho dovuto ricostruire i grafici); e quel che non fosse ancora chiaro, lo diventa osservandone la straordinaria Carta-del-Cielo. Dopo averla veduta, mi sono chiesto, qualora il CSEM non avesse ridimensionato la Magnitudine, se avrei scritto loro in proposito. I dati comunque erano questi (e mi sono adoperato a pubblicarli con una nota apposita, nonostante non avessi più tempo di redigere le altre osservazioni - infatti la pagina datata è rimasta quella intera):
Mar. 13 Set. 2011
01:48 UTC Luna 180° Venere:
notiamo ancora un assembramento indicativo, intorno all´evento astrale:


08:59 UTC Mercurio Quadrato Saturno
un Aspetto ad ampio raggio, culminante sul versante eliocentrico, individuato solo a posteriori, a seguito dello studio che sto presentando; non è il solo, come si riscontra dal grafico; dopo le 14, mentre inizia il Quadrato di Luna a Plutone (in oggetto), ha effetto anche il Tridecile Mercurio-Urano (M:4.7, M:4.1); valga come esempio.

  • 07:56 | M:5.1 Papua New Guinea
  • 08:12 | M:2.6 Central Turkey
  • 08:27 | M:4.8 Papua New Guinea
  • 08:33 | M:3.1 Azores Islands, Portugal
  • 08:33 | M:2.5 Western Turkey
  • 09:08 | M:2.7 Greece
  • 09:10 | M:5.0 E-Coast Of Honshu, Japan
  • 09:13 | M:2.5 Greece
  • 09:22 | M:2.2 Greece
  • 09:26 | M:2.7 Syria
  • 09:39 | M:2.1 Aegean Sea
  • 09:50 | M:3.2 Azores Islands, Portugal
  • 09:51 | M:3.0 Turkey-Syria Border Reg.
  • 09:58 | M:2.6 Southern Greece

13:02 UTC Luna 0° Urano [+] la focale si sposta principalmente sulla Turchia (±13:06)
16:40 UTC Luna 90° Plutone [+] (16:19 | M:5.0)

Un evento M:4.5 si colloca poi sotto il picco di Luna Tridecile al Nodo Lunare (ore 20), altro transito non segnalato ma esistente, seguìto da altri di influenza mista, sotto la cupola di Luna Semisestile a Mercurio e l´avvio di Luna a 108° da Marte (non segnalati).

Va poi tenuta presente l´impossibilità in questo contesto di ipotizzare o collocare l´ESL, così come gli assi cardinali, diversi per ogni luogo, ma elementi essenziali al concorso finale; non­di­me­no la valutazione delle posizioni planetarie si dimostra ad ogni passo sempre più stringente.